Site Overlay

Lettere/2 La Carta dei Diritti delle bambine

La nostra Rossana ci ha preso gusto! Queste bambine di Calabria… già con le idee chiarissime e di cui siamo orgogliosi! Ecco la sua nuova lettera:

Soveria Simeri, piccolo comune in provincia di Catanzaro, oggi si rende grande con un piccolo gesto: l’adozione della Carta dei Diritti della bambina.

Ancora oggi la donna è soggetta a discriminazioni ma ciò non avviene solo nel mondo del lavoro: la discriminazione di genere inizia già dall’età infantile, con l’imposizione alla bambina di alcuni canoni che se non segue la porteranno ad essere considerata “diversa” se non addirittura “sbagliata”, non solo dal mondo maschile ma anche dalle ragazze che seguono tali canoni. L’educazione alla parità di genere deve partire nelle scuole, dove si deve insegnare a non discriminare una compagna perché non si dipinge le unghie o perché le piace giocare a calcio. Questa sua “diversità” deve essere incoraggiata prima di tutto dagli insegnanti e a seguire dai compagni e ogni bambina deve essere messa a conoscenza di quelli che sono i suoi diritti. Pertanto l’amministrazione comunale si è impegnata a fornire nelle scuole una copia della Carta.

Al Consiglio, nel quale si è votata l’adozione della Carta sono stati presenti anche i diretti interessati rappresentati dal Baby Consiglio Comunale, che ha preso la parola con uno dei suoi rappresentanti dando un forte segnale che, sebbene Soveria sia un piccolo comune, godiamo di una società all’avanguardia rispetto anche a grandi città“.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *