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Prima o Poi ed i Laboratori di Filosofia Civile,

Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto.
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l’alba dei funerali di uno stato.
“Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
La storia di Peppino e degli amici siciliani”.

Allora… 1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi! 1, 2, 3, 4, 5, 10, 100 passi!

“In memoria di Peppino Impastato, un incontro filosoficho per parlare di bellezza e giustizia. Perché i ragazzi possano crescere seguendo le orme dei giusti”
Così si trova scritto sulla locandina dell’evento svoltosi questo nove maggio ad opera dei ragazzi della Prima o Poi association e dell’associazione Amica Sofia,rappresentata dal professore Massimo Iiritano e dalla professoressa Raimonda Bruno.
Un incontro in chiave filosofica basato unicamente sul dialogo circolare dove tutti sono liberi di esprimere il loro pensiero e dove nessuno ha più importanza dell’altro. Con questo spirito i ragazzi sotto la lodevole guida dei due professori hanno messo appunto un dialogo ricchi di spunti di riflessione e che ha messo ancora più in risalto la necessità di ricercare la bellezza in un mondo sempre più caotico e concentrato unicamente sul denaro, in modo particolare in questo brutto momento dove ognuno di noi si sente un po’ più solo.
La discussione pertanto non è stata soltanto un modo per aggiungere esperienze e arricchire il proprio bagaglio culturale ma anche un’occasione di ritrovo e di svago,ma anche un modo per ritrovare la speranza,per quelli che di più stanno soffrendo le misure restrittive imposte dal governo:i ragazzi.
Le riflessioni nate nel corso dell’incontro sono state molteplici e ricchissime di significato, stupendo poi il momento di unanime commozione all’arrivo della notizia della liberazione di Silvia Romano che ha portato a far capire ancora meglio l’importanza della libertà e della lotta contro i dettami imposti dai poteri forti quale la Mafia che a detta dei ragazzi “Basa il suo potere sul silenzio e sull’omertà per poter compiere indisturbata i propri affari”.
Il messaggio nato dall’incontro quindi potrebbe essere riassunto con una citazione del grande Peppino:”Noi ci dobbiamo ribellare”.
Sono stati inoltre ospiti dell’incontro la Consigliera comunale e adulta responsabile Nadia Lorusso, Il Neo-Dottore Salvatore Remorgida e il giovanissimo Giovanni Sirianni,presente già ad altri incontri con l’associazione Amica Sofia.

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